CONTO TERMICO 3.0: SOSPENSIONE TEMPORANEA DELL’INVIO DI NUOVE RICHIESTE
1. Cos’è successo?
É di pochi giorni fa la comunicazione ufficiale che il Conto Termico è stato sospeso temporaneamente. Come spesso accade la grande attesa per l’apertura del portale e le grandi aspettative degli utenti hanno generato una sorta di “Clic Day” che ha saturato il portale di richieste esaurendo in pochissimo tempo il plafond dei 900 Milioni di Euro stanziati per l’incentivo.
La comunicazione Ufficiale:

CONTO TERMICO 3.0: SOSPENSIONE TEMPORANEA DELL’INVIO DI NUOVE RICHIESTE
A seguito dell’elevato numero di richieste pervenute nei primi giorni di apertura del portale del Conto Termico 3.0, il GSE comunica la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo.
A oggi, le richieste pervenute complessivamente ammontano a circa 1,3 miliardi di euro.
La sospensione è adottata in via prudenziale per consentire al GSE di compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal D.M. 7 agosto 2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari.
Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative.
Successivi aggiornamenti verranno comunicati attraverso apposite news.”
2. Ma da dove vengono tutte queste richieste?
Secondo quanto dichiarato la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, “sono pervenute oltre 2.200 richieste. In particolare dai piccoli Comuni vista la possibilità di finanziare al 100% la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici come scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle domande pervenute”. Quindi si ritiene ragionevole pensare che a seguito delle verifiche, tali richieste, avranno esaurito unicamente il plafond di 400 milioni destinato per le PA e Enti pubblici e che invece resterà ancora disponibile quello di 500 Milioni destinato ai i privati e Condomini.
3. Quando verrà riattivato il portale?
Questo non ci è ancora dato saperlo ed attendiamo con il fiato sospeso che arrivino presto nuove notizie ufficiali dal sito del GSE. Nel frattempo se stai pensando ai lavori di rinnovamento ed efficientamento energetico dei tuoi impianti non esitare a contattarci.
FAQ – Domande frequenti
No, il Conto Termico 3.0 a seguito del boom di richieste ha avuto una sospensione temporanea sul portale GSE. Con un comunicato stampa diffuso il 3 marzo 2026, il GSE ha annunciato la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo sul portale del Conto Termico 3.0
Non vi è una data certa per la riapertura del portale, che verrà riattivato a seguito delle verifiche delle richieste pervenute. È quindi necessario monitorare il sito del GSE per aggiornamenti sulla riattivazione.
È un incentivo statale gestito dal GSE che promuove l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (es. pompe di calore, solare termico) negli edifici esistenti.
Il D.M. 7 agosto 2025 relativo al Conto Termico 3.0 è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, 90 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Fino al 65% della spesa ammissibile per interventi ordinari (privati); fino al 100% per specifici interventi su edifici pubblici in Comuni con meno di 15.000 abitanti.
L’incentivo è erogato in un’unica soluzione se l’importo totale è pari o inferiore a € 15.000 (per i privati). Altrimenti è rateizzato (2-5 anni).
No, è un contributo diretto in denaro (bonifico) erogato dal GSE. Non è una detrazione IRPEF/IRES
Il Decreto (DM 7 agosto 2025) è stato pubblicato in G.U. il 26 settembre 2025, con efficacia a partire dal 25 dicembre 2025.
Il Decreto (DM 7 agosto 2025) è stato pubblicato in G.U. il 26 settembre 2025, con efficacia a partire dal 25 dicembre 2025.
L’inclusione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e l’incentivazione, se abbinata a una pompa di calore, di Fotovoltaico con accumulo e Colonnine di ricarica EV.
No, l’incentivo per l’installazione di fotovoltaico con accumulo è pari al 20% (fino al 35% con moduli UE) dei costi massimi ammissibili ed è erogato solo se abbinato alla sostituzione del generatore con una pompa di calore.
Privati (persone fisiche e imprese), Condomini, Pubbliche Amministrazioni, Enti del Terzo Settore e, come novità, le CER e AUC.
Principalmente l’Impiantista Termoidraulico (per installazione e rilascio DiCo), il tecnico abilitato (per asseverazioni e APE) e il soggetto responsabile della richiesta.
In Conclusione
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